CHINA WORLD FOOTBALL EXPO

CHINA WORLD FOOTBALL EXPO 2018

E’ in corso in Cina una campagna di promozione sportiva, di ispirazione politica, orientata verso una forte valorizzazione e diffusione del football, sia come sport di massa (oggi insegnato in tutte le scuole), che come evento sportivo aggregante (campionati locali ed internazionali) ed infine come spinta alla realizzazione di nuove opere strutturali (stadi con strutture sportive e centri commerciali annessi).

Il Governo della R. P. di Cina prevede e favorisce diversi e cospicui investimenti in infrastrutture in tutte le principali città del paese (oltre 500 quelle superano il milione di abitanti).

In pratica, si tratta di organizzare l’intero settore del football, partendo quasi da zero.

Le nazioni europee e sud-americane che hanno maggiore tradizione calcistica, sono state invitate a cooperare in questo progetto. Tra queste anche l’Italia, che può e deve avere un ruolo importante. Negli ultimi anni nel nostro paese hanno avuto luogo significativi investimenti cinesi: abbiamo assistito all’acquisto di Inter e Milan, tra le squadre più seguite in Cina, oltre all’acquisto dei diritti televisivi del campionato Italiano.

Allo scopo di creare una “vetrina dell’offerta mondiale”, dall’8 al 10 dicembre 2017 ha avuto luogo, nel principale centro fieristico di Pechino, la prima edizione del China World Football Expo. Organizzata dal CIEC  Overseas Exibition Group, uno dei più grandi gruppi fieristici del mondo, responsabile per il Governo Cinese dell’organizzazione di eventi internazionali, in collaborazione con l’italiana RomExpo (www.chinaworldfootballexpo.com),  la quale vanta una lunga esperienza in Cina per l’organizzazione di eventi, anche in ambito sportivo, la manifestazione ha visto la partecipazione di numerosi paesi e di un gran numero di vistatori.

Dal 30 novembre al 2 dicembre 2018 avrà luogo la seconda edizione della manifestazione, i cui temi centrali ruoteranno intorno alle problematiche connesse con il processo di costituzione e organizzazione di centinaia di club calcistici che dovranno rappresentare le rispettive città di provenienza. La primissima fase sarà costituita dal processo di formazione delle figure e dei ruoli fondamentali che ruotano intorno al mondo del calcio: Allenatori, Preparatori atletici, Medici Sportivi, Arbitri, Manager, Osservatori, ma anche Giornalisti, Operatori televisivi, Organizzatori di eventi, Designer e Stilisti delle squadre, nonché tutti gli operatori del know-how finalizzato alla progettazione, costruzione, gestione e messa in sicurezza degli stadi e dei centri commerciali connessi.

Oltre alla formazione, il progetto espositivo di  Ital-Brand, rispondendo a precise domande locali, vuole includere:

  • Tecnologie, Applicazioni tecnologiche, Know-how all’avanguardia, per l’ottimizzazione e la preparazione delle squadre e dei singoli giocatori (riabilitazione, piani di preparazione atletica, strumenti di prevenzione, strumenti di misurazione elettronica, simulatori, macchine per l’allenamento);
  • Ingegneria e Architettura, Collaudi, Certificazioni impianti per la progettazione di stadi polivalenti e di tutte le utilities connesse agli stessi (centri commerciali, centri culturali, centri di aggregazione e ricreativi, attività sportive, ma anche cinema e discoteche);
  • Tecnologie industriali applicabili: alla costruzione degli stadi (campi in erba naturale, erba sintetica, drenaggi, cartelloni pubblicitari, sistemi di ripresa, attrezzature sportive, palloni, birilli, macchine da allenamento); all’abbigliamento e accessoristica; ai prodotti alimentari (integratori, barrette e bevande nutrizionali, vitamine); alla medicina dello sport (fisioterapia, strumentazioni mediche per recupero post gara, ecc.);
  • Merchandising e diritti d’immagine, storia del calcio mondiale e locale, vendita di gadget, centri di aggregazione multimediali, centri commerciali, punti di ristoro con brand conosciuti ed emergenti. Promozione dello sviluppo dei marchi, con la costituzione di partenariati finalizzati ad avviare la produzione di linee di abbigliamento, profumeria, gadget dedicate al brand dei club. Nei diritti d’immagine rientrano anche le opportunità offerte dall’industria televisiva, produzioni, pubblicità e tanto altro;
  • Accompagnamento Finanziario e Legale, rivolto a tutti i partecipanti al progetto, per la costituzione, gestione, acquisizione delle squadre di calcio, dalle attività finanziarie del club, agli aspetti giuridici dei trasferimenti dei giocatori, all’organizzazione di servizi finanziari.

 

L’effetto traino del football,  permetterà il posizionamento, nei centri commerciali integrati agli stadi, di una rete di imprese che si estendono sino alle consolidate filiere delle manifatture italiane. Lo stile italiano tanto apprezzato in tutto il mondo nelle sue varie declinazioni: dall’agro-alimentare al fitness, dall’interior-design al tessile-moda, dalla tutela dell’ambiente alla green economy, ecc.

La partecipazione alla prossima edizione del CWFE può quindi costituire per molte imprese una fondamentale opportunità per la penetrazione sul mercato cinese.

Il CWFE verrà diviso in macro sezioni identificative delle aree di competenza come B2B, B2C, C2LIFE ed in aree dedicate ai diversi settori di business quali Clubs, Shops, Museum, Bank and Insurance, Production Technologies, Food&Beverage, ecc…

GUERIN SPORTIVO – RIVOLUZIONE CINESE

UN PAESE CHE HA DECISO DI PUNTARE SUL CALCIO: IL PRESIDENTE XI JINPING VUOLE UNA NAZIONE LEADER DELL’ASIA ENTRO IL 2020, ORGANIZZARE I MONDIALI 2050 E… VINCERLI! E L’ITALIA PUO’ DARE UNA MANO.

“La Cina è l’altra faccia delle Luna. Il calcio da quelle parti sta cercando di scoprire il nuovo mondo. E’ in atto un radicale cambiamento, uno sorta di rivoluzione finanziaria e sportiva che, a lungo termine, potrebbe stravolgere le gerarchie dello sport più popolare del pianeta.”

Inizia con queste parole l’articolo di Dario Torromeo sulla “Rivoluzione Cinese” del mondo del calcio, e non solo! Di seguito il pezzo uscito sul Guerin Sportivo nella sua edizione n.12 di Novembre 2018.

REPORT CONFERENZA DI ORGANIZZAZIONE 25/9/2018 IL PADIGLIONE ITALIA PER PARTECIPARE ALLA CWFE COME SISTEMA PAESE!

Conferenza di Organizzazione

Il Contributo italiano allo sviluppo dell’industria del calcio in Cina

“La Cina si sta occidentalizzando” titola così il TGR nel suo servizio sulla Conferenza di Organizzazione per la presenza italiana alla China World Football Expo di Pechino (clicca qui per vedere il video – min. 15.50). L’atteso evento ha avuto luogo martedì 25 settembre 2018, nella splendida cornice della Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ital-Brand, con i suoi Partner Stefano Rolando, Sergio Miotto e Massimo Clerici, il Comitato Nazionale Italiano Fair Play, rappresentato dal suo Presidente Ruggero Alcanterini e da Francesco Campana (Delegato allo Sport), RomExpo con il suo Presidente Armando Soldaini, sono state liete di organizzare l’intera giornata di lavori con lo scopo di chiarire quale possa essere, incentivare e sostenere “Il contributo italiano allo sviluppo dell’industria del calcio in Cina”.

L’evento, con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato aperto dall’intervento del Segretario Generale di Palazzo Chigi Roberto Chieppa, che ha ricordato l’interesse e l’impegno del nostro Governo nel rinsaldare i rapporti economici e politici fra Italia e Cina.

Tra gli interventi illustri dei rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, hanno spiccato: il discorso di apertura dei lavori pomeridiani di Francesco Tufarelli, Dir. Generale degli Affari Regionali e delle Autonomia, che ha voluto sottolineare come il presentarsi alla fiera in forma compatta, come Sistema Italia, impedirà la parcellizzazione di intenti e risultati sia per le imprese che per le Regioni interessate; e di Michele Marino, Dir. di I Fascia della Presidenza, che, oltre ad aver avuto un ruolo importante nell’organizzazione dell’evento, ha presentato le eccellenze del nostro paese come reali possibilità di cooperazione a lungo termine con la Cina, e ha condotto in modo impeccabile gli interventi del Panel I – Il know-how italiano per le nuove frontiere del calcio. Mario Passetti, Amministratore Delegato del Cagliari Calcio, con il suo contributo (Le nuove frontiere del calcio globale – Cagliari Calcio), ha esplicitato come una squadra possa crescere con un piano di sviluppo a breve e lungo termine: usando l’esempio della costruzione di uno stadio e del progetto di evoluzione nel tempo dello stesso, ha palesato i benefici di immagine e, soprattutto, economici dell’operazione che lui e i suoi collaboratori stanno portando avanti con maestria ed impegno. Dopo il contributo video

della As Roma, il Prof. Maurizio Petrangeli, Direttore del Dipartimento di Architettura e Progetto, nonché coordinatore del Master in Costruzione di Impianti Sportivi dell’Università la Sapienza di Roma, ha esposto le caratteristiche tecniche della progettazione e realizzazione di uno stadio in relazione alle richieste del territorio di destinazione e l’importanza di solide collaborazioni con il versante cinese. Il contributo accademico del Rettore dell’Università del Foro Italico, Fabio Pigozzi, ha invece esplicitato il ruolo fondamentale delle scienze motorie sulla formazione individuale, sociale, quasi civile, di chi pratica uno sport di coesione come il calcio. Condotto da Marino e presentato da Clerici, Don Mino Gritti, illustre rappresentante dei Centri Salesiani Italiani, ha raccontato dell’impegno delle loro strutture sulla formazione giovanile e del valore del gioco di squadra che il calcio trasmette a chi lo pratica sin dalla tenera età.

Il Sistema Italia deve fare squadra per vincere la sfida con gli altri paesi e contribuire allo sviluppo del calcio in Cina. Con questo appello Antonino La Spina, Direttore dell’Ufficio Marketing dell’Istituto del Commercio Estero, ha concluso i lavori della Conferenza di Organizzazione in vista della fiera mondiale del calcio in programma a fine novembre a Pechino. “C’è molta più Italia in Cina di quel che si racconta” ha detto La Spina “Ma troppo spesso i nostri progetti sono realizzati da altri, perché non riusciamo a far viaggiare insieme pubblico e privato”. “Dobbiamo accogliere le competenze che derivano dalle esperienze di successo” ha detto Maurizio Pimpinella, Presidente della Associazione Prestatori di Servizi di Pagamento “e integrarle nel nostro sistema Paese a livello politico, giuridico, tecnologico e culturale”. “Occorre perciò” ha sottolineato Antonello De Riu, Consigliere del Ministero degli Esteri “una cabina di regia, che promuova e organizzi le iniziative per far crescere l’industria del calcio cinese” (Il ruolo delle strutture per l’internazionalizzazione). De Riu, oltre ad intervenire ha coordinato il Panel V – Il ruolo delle strutture per l’internazionalizzazione, che ha visto l’intervento di Maria Elena Rossi, Direttrice Marketing e Promozione di Enit, esporre le grandi potenzialità del mercato turistico cinese (Enit e il turismo Italia-Cina); Francesco Tilli, Responsabile delle Relazioni Esterne per il Gruppo Simest e rappresentante di Sace, ha presentato il video creato da Proger

ed Experience Italy come proposte per portare in Cina una vera e propria “esperienza di Italian Lifestyle, per promuovere le eccellenze del Made in Italy, dal settore moda al food, dal design fino alla passione per il calcio, attraverso la valorizzazione della cultura italiana ed una gestione integrata di servizi logistici, pubblicitari e commerciali”.

La Cina è vicina, anzi sempre più vicina al mondo del calcio e chiede all’Occidente know-how, tecnologie, ingegneria e capacità di costruire squadre di alto livello. L’Italia, perciò, vuole essere presente come sistema-Paese alla seconda edizione della China World Football Expo di Pechino (30/11-2/12/2018). “L’Expo” ha detto Laura Mazza, CDA di FederFormazione e Segretario Generale di Unimpresa “Deve essere un punto di partenza e non di arrivo, un campo di prova per il successo del partenariato pubblico/privato”. La necessità di non vanificare le preziose risorse scaturenti dalle nostre diversità territoriali, è stata espressa sia da Mario Gay, Direttore Generale dell’ Osservatorio Interregionale Cooperazione e Sviluppo, che da Rodolfo Martina, Coordinatore dell’Agenzia Investimenti FVG e rappresentante al convegno della Regione Friuli Venezia Giulia.

La fiera nasce dalla campagna di promozione e diffusione del calcio attualmente in corso ed è riconosciuta dal Governo della Repubblica Popolare Cinese come evento centrale per il suo programma di forte valorizzazione di questo sport. La Cina punta, entro dieci anni, a diventare la più forte nazionale in Asia e, nel 2050, addirittura la prima al mondo. Cosa può fare il Made in Italy, cioè tutto quel che ruota intorno all’industria calcistica? Di questo si è parlato, a Roma, alla Presidenza del Consiglio, nella Conferenza di Organizzazione del Padiglione Italia. Dario Boldoni, Presidente di Innovare e Costruire, Carlo Piemonte, Direttore di Cluster Arredo/Casa FVG e Giampaolo Nardozi, Direttore di The Hub srl, hanno esposto il punto di vista delle imprese interessate a partecipare alla CWFE di Pechino. Carlo Piazzoli, Direttore dell’International Soccer Accademy, con il suo reportage sul China Summer Camp

e sulla città degli Acquiloni e la progettazione di un impianto sportivo integrato al territorio (Sport Center BINHAI) ha contribuito a creare un’immagine reale di come operare in questa iniziativa dalle possibilità sterminate.

Il calcio in Cina sta diventando una vera e propria industria: 160 milioni di praticanti, quasi mezzo miliardo di persone che si dicono interessate al calcio, con le famiglie che hanno quasi raddoppiato, negli ultimi cinque anni, le spese per “attività ricreative”. Questi sono alcuni dei dati sui quali si è basata la relazione di Tommaso Nastasi, Partner di DELOITTE, che ha parlato delle opportunità di business in Cina per i club europei (Relazione). Basti pensare alle così dette FootBall Town, centri commerciali e sportivi che stanno crescendo a vista d’occhio (96 oggi, 150 fra due anni), segno della dilagante passione cinese per il calcio. Andrea Canapa, della Fondazione Italia-Cina, ha sottolineato il vero e proprio boom delle scuole calcio: 20.000 oggi, 50.000 nel 2025 (Fondazione Italia-Cina). Non più un paese a caccia di stelle del calcio europee, bensì sempre più impegnato a crearne di proprie: un freno agli acquisti e più investimenti nel settore giovanile. Di qui l’importanza di un contributo anche italiano alla costruzione di impianti, alla formazione di allenatori e manager. Temi toccati da Giuseppe Righini dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio (Il calcio come strumento di aggregazione) e dall’antropologo dell’Università di Firenze, Gennaro Testa, tra gli artefici delle fortune calcistiche in quel di Coverciano negli anni novanta. L’intervento del Prof. Enzo Peruffo, Direttore Executive Education Open della Business School della Luiss, ha sottolineato quanto sia essenziale, per un’efficiente e produttiva riuscita degli investimenti finanziari di una squadra di calcio, una formazione di alto livello sul management in ambito calcistico. Su questi argomenti, hanno detto la loro anche Claudio Pasqualin, Presidente e Segretario Generale degli avvocati procuratori del calcio italico e Enrico Castellacci, storico esperto di medicina sportiva, nonché medico della Nazionale Italiana. Tutto questo, e molto altro, a Pechino, avrà spazio e tempo per essere esposto e condiviso nella grande vetrina del Padiglione Italia. Una nota di colore è emersa nel corso del dibattito: visto che in Italia c’è la più consistente comunità cinese d’Europa, prima la Lazio e poi il Napoli hanno voluto festeggiare il Capodanno d’Oriente in grande stile: la prima nello stadio Olimpico e la seconda con magliette e gadget dedicati. Anche questo è il calcio, quello che favorisce  il dialogo fra due culture e due economie.

 

CONFERENZA DI ORGANIZZAZIONE – ROMA – 25 SETTEMBRE 2018 – IL CONTRIBUTO ITALIANO ALLO SVILUPPO DELL’INDUSTRIA DEL CALCIO IN CINA

IL PROGETTO DI ITAL-BRAND PER LA PARTECIPAZIONE DEL “SISTEMA ITALIA” ALLA CHINA WORLD FOOTBALL EXPO 2018

Il Consorzio Ital-Brand e il Comitato Nazionale FairPlay Italia, allo scopo di assicurare la partecipazione coordinata ed il contributo del Sistema Italia allo sviluppo dell’industria del calcio in Cina, hanno concordato di organizzare una Conferenza di Organizzazione per strutturare l’area italiana nella CWFE in un unico padiglione.

L’obiettivo è quello di presentare le potenzialità del Sistema Italia e, inoltre, quello di favorire la presenza, esportandone l’eccellenza, delle filiere produttive italiane.

L’evento di Pechino è rivolto non solo al mondo del calcio, ma all’intera realtà di imprese interessate alla costituenda rete cinese di stadi/mall e può, quindi, essere una prestigiosa vetrina per il sistema commerciale italiano.

La partecipazione alla prossima edizione del CWFE può costituire per molte imprese del nostro paese una fondamentale opportunità per una penetrazione efficace nel mercato cinese.

Di seguito troverete il Save the Date, il Programma Preliminare e il Form da compilare per partecipare alla Conferenza prevista per Martedì 25 Settembre 2018.

SAVE THE DATE!

PROGRAMMA DELLA CONFERENZA DI OGANIZZAZIONE

RENDERING DEL PROGETTO PADIGLIONE ITALIA

REGOLAMENTO PER LA COMPILAZIONE DEL FORM PER LA RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE ALLA CONFERENZA DI ORGANIZZAZIONE:

La Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri è sede istituzionale del Governo e, come tale, ha un regolamento interno preciso da rispettare. Come organizzatori dell’evento del 25 settembre p.v. comunichiamo quanto segue:

  • La richiesta di partecipazione è personale e uninominale, ogni individuo deve compilare il form, in ogni sua parte, con i dati personali richiesti.
  • L’evento è suddiviso in due blocchi temporali: Mattina e Pomeriggio. La richiesta di partecipazione va inviata per ogni blocco a cui si desidera partecipare: Mattina e/o Pomeriggio.
  • I posti e gli ingressi alla Sala Polifuzionale sono limitati e soggetti a identificazione tramite documento di identità da esibire ai controlli di sicurezza che verranno effettuali all’ingresso di Via Santa Maria in Via, 37b (Galleria Alberto Sordi) Roma.

Di seguito troverete i due moduli (Mattina e Pomeriggio) da compilare. La nostra Segreteria resta a disposizione per qualsiasi informazione all’indirizzo segreteria@ital-brand.com.

SAVE THE DATE! – 25 SETTEMBRE 2018

 

Save the Date!

Martedì 25 Settembre 2018,

dalle 10.00 alle 18.00, si svolgerà a Roma la Conferenza di Organizzazione del Padiglione Italia alla China World Football Expo 2018.

Il Consorzio Ital-Brand, in collaborazione con il Comitato Nazionale FairPlay Italia, allo scopo di assicurare la partecipazione coordinata ed il contributo del Sistema Italia allo sviluppo dell’industria del calcio in Cina, hanno concordato di organizzare l’area italiana nella CWFE in un unico padiglione. L’obiettivo è, inoltre, quello di favorire la presenza, esportandone l’eccellenza nei centri commerciali che saranno costruiti insieme agli stadi, delle filiere produttive italiane interessate.

Ultimo appuntamento in vista della CWFE di Pechino (30/11-2/12), la giornata sarà articolata in diversi panel di interventi settoriali che prevedono il contributo delle principali associazioni d’impresa del nostro paese, di rinomati enti di formazione, di esperti in finanza, management e di esponenti del mondo del calcio italiano.

A breve sarà pubblicato il programma definitivo dell’evento.

STAY TUNED! 

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